PSORIASI da 0 a 100

sabato 5 ottobre 2019

La psoriasi (PsO) è una malattia infiammatoria cronica-recidivante che nella sua forma più comune si manifesta con placche eritemato-squamose localizzate sulla superficie estensoria di diverse parti del corpo.
La prevalenza nella popolazione generale italiana è stimata pari al 2.8% con una maggiore frequenza nel
sesso maschile.
Si può quindi stimare che circa 1.500.000 di italiani siano affetti da questa patologia.
Recenti evidenze suggeriscono come dal concetto di psoriasi intesa come patologia ad esclusivo interessamento
cutaneo si stia rapidamente passando a quello di psoriasi intesa come malattia sistemica.
Un ampio ventaglio di comorbidità può associarsi alla psoriasi prima fra tutte lʼartropatia psoriasica (PsA) presente nel 6-42% dei pazienti (in Italia la prevalenza di PsA fra i pazienti affetti da psoriasi si stima essere il 27%).
La compresenza nel paziente affetto da sindrome psoriasica di manifestazioni patologiche a carico di differenti organi e apparati, prima fra tutti le articolazioni, ma anche il comparto oculare (uveiti) o quello intestinale (frequente presenza di flogosi infiammatoria cronica aspecifica o simil Crohn), costringono il paziente al consulto di numerosi specialisti con ritardi nella diagnosi e nel trattamento di comorbilità che, se diagnosticate e trattate precocemente, avrebbero senzʼ altro un esito migliore.
Questo scenario pertanto impone la necessità di ottimizzare tutti gli aspetti gestionali del paziente affetto da sindrome psoriasica per il quale, nonostante le numerose terapie disponibili, persistono ancora notevoli bisogni insoddisfatti soprattutto quando si rende necessaria la scomparsa totale o subtotale delle chiazze (PASI100).
Negli ultimi anni i progressi registrati nella comprensione dei meccanismi eziopatogenetici della PsO hanno promosso lo sviluppo di nuovi farmaci che si sono aggiunti alle terapie topiche e sistemiche già tradizionalmente utilizzate.
Ad oggi quindi le opzioni terapeutiche per il paziente affetto da malattia psoriasica sono molteplici e il conseguimento di traguardi sempre più avanzati nel campo della ricerca lascia presagire che tali opzioni siano destinate a crescere rapidamente nel prossimo futuro. Le molteplici possibilità terapeutiche attualmente disponibili per il paziente psoriasico offrono lʼopportunità di migliorarne e personalizzarne sempre di più il trattamento facendo del paziente il “centro” di un approccio terapeutico che ne preveda la gestione non solo della componente cutanea ma anche dellʼaspetto psicologico e delle comorbilità che lo accompagnano.
Le recenti linee guida europee relative al trattamento di entrambe le patologie, menzionano farmaci dai target
terapeutici innovativi fra i quali il brodalumab, il primo inibitore del recettore dellʼ IL17A. Brodalumab, in seguito ad un amplissimo programma di studi clinici, ha ottenuto lʼ approvazione per la terapia di pazienti affetti da psoriasi, ed è disponibile in Italia.
Scopo del presente incontro sarà quello di formulare un percorso per ottimizzare la gestione del paziente affetto da sindrome psoriasica partendo dagli unmet needs, attraverso lʼiter diagnostico fino allʼ arrivo agli specialisti di riferimento soprattutto alla luce della presenza di nuove molecole in grado di garantire una cute esente da lesioni nella maggior parte dei pazienti.

per info segreteria@materia1a.it | +39 0363 1848776

Luogo
MILANO - Novotel Milano Linate Aeroporto